Impariamo ad aver fiducia

Di Bill Niada

Avere paura per sopravvivere

Ci sono tante forme di paura, cioè uno di quegli stati d’animo che non di rado domina e «gestisce» – sebbene prevalentemente nel subconscio – la nostra vita, in modo spesso necessario per la nostra sopravvivenza.

Però non tutte sono utili, anzi, alcune portano derive dolorose e di sofferenza inutili. Una di queste è data dall’incertezza, dall’insicurezza sul futuro riguardo ad argomenti importanti e/o argomenti che ci stanno a cuore.

Ogni volta che la mente si spinge a sondare il futuro incerto, entra in uno stato di agitazione e timore, a volte anche doloroso.

Come mantenere la calma

Per mantenere la mente «calma», bisogna che essa rimanga in un ambito di certezze. Per cui, per una condizione di serenità ci vuole un microcosmo di sicurezze che si possono trovare solo dentro di sé, attraverso un percorso di conoscenza di se stessi e di focalizzazione su ciò che è realmente utile o importante nella vita: gli affetti, il «senso» finale da dare alla nostra esistenza, il benessere di chi ci sta vicino e del mondo in cui viviamo…

Fiducia e destino

Tutto il resto, che dipende dal Destino – e quindi dalla fatalità di ciò che ci può accadere e che non possiamo controllare – bisogna lasciarla condurre dal Destino (che i Cristiani chiamano Provvidenza) abbandonandosi a lui, con la certezza che, alla lunga, saranno le scelte giuste o adatte al percorso che la nostra anima ha scelto di fare su questa Terra per evolvere. Ecco perché dobbiamo cercare di rimanere saldi nel presente e avere prospettive lunghe di valutazione di ciò che ci viene dato vivere ed esperire. Pezzi di vita che se visti da vicino (tempi brevi), a volte sembrano illogici se non addirittura crudeli, ma che alla lunga rivelano che il loro disegno è molto più ampio e sensato di quello che avremmo potuto immaginare noi.

Quindi dobbiamo imparare ad avere fiducia, negli altri, nel Destino, ma soprattutto in noi stessi, che siamo quelli su cui dobbiamo sempre poter contare nei momenti più complicati della vita. Ed è questo che cerchiamo di insegnare ai nostri ragazzi per procedere forti, guardando avanti, alla ricerca del sole, senza lasciarsi appannare dalle nubi.