Venere-mamma

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La Venere-mamma l’ho pensata immediatamente con un gran buco nella pancia perché solo noi mamme sappiamo che il rapporto con un figlio è così, viscerale.

Solo noi mamme percepiamo e ricordiamo a vita la sensazione di quel fremito nel ventre quando i nostri figli iniziano a crescere e a galleggiare in noi, durante la gravidanza. È proprio per questo che la mia Venere, lì, ha un gran buco: è la sensazione tangibile che si fa strada, è un cazzotto della vita ben assestato là dove tutto è iniziato, è un tentativo beffardo del destino di interruzione di quel cordone ombelicale tanto diverso dal taglio in sala parto o dal naturale distacco che si crea con la crescita di un figlio. Ecco allora che alla mia Venere crescono delle braccia molto lunghe, con delle mani tanto grandi sempre pronte a fare, fare, fare! Braccia e mani immense per lavorare, accudire, guidare, cucinare, stringere le mani a dottori, pulire in maniera maniacale dopo il trapianto, sterilizzare, pettinare(!), abbracciare, accarezzare, sostenere, portare valigie per i ricoveri, accompagnare a visite, ritirare referti, telefonare agli altri figli che rimangono a casa, organizzare, far girare la vita di tutta la famiglia…

Venus-mother

I immediately thought of the Venus-mamma with a huge hole in her belly, because only we mums understand that the relationship with a child is like that, it’s visceral.

Only we mums feel and remember for our whole life that twitch in the stomach when our children start to grow and move in us, during pregnancy.

It’s for that reason that my Venus, here, has a huge whole: it’s a sensation that becomes increasingly tangible, it’s a blow from life dealt right there where everything started, it’s fate’s mocking version of cutting the umbilical cord, a cut so different from that in the delivery room or the natural separation that happens when a child grows up.

Here, then, is my Venus growing really long arms, with huge hands always ready to do, do, do! Enormous arms and hands to work, to take care of, to guide, to cook, to shake hands with the doctors, to clean manically after the transplant, to sterilise, to comb hair, to hug, to caress, to support, to bring suitcases for the admissions, to come on hospital visits, to collect the reports, to phone the other children who have stayed at home, to organise, to run all the family’s life.