27 consigli su come affrontare il lavoro e la vita lavorativa

Ecco 27 consigli su come affrontare il lavoro e la vita lavorativa distillati dall’imprenditore sociale Bill Niada

Di Bill Niada

Poco tempo fa le mie due figlie mi hanno chiesto dei consigli per la loro vita lavorativa. Margherita, la grande, 25 anni, ha appena cambiato agenzia di design; Francesca, 18 anni, vive sola in Germania dove studia e lavora. Il mio desiderio è che siano autonome nelle scelte e nelle relazioni, ma con qualche consiglio su come decidere, comprendere e indirizzare le scelte, alla luce della mia vita, fatta di maggiori esperienze e di molte fatiche.

Quindi la mia idea non è di preservarle, ma di suggerire loro accorgimenti, che possono o no decidere di seguire, senza evitare le fatiche. 

– Prima di tutto focalizza i tuoi desideri, ma fallo sempre nel rispetto e nella considerazione degli altri. Prima o poi l’altruismo ti verrà riconosciuto, anche se non puoi «pretendere» gratitudine.

– Quando incontri qualcuno, e soprattutto se sono incontri importanti, abbi sempre ben chiaro il tuo obiettivo/necessità e organizzati una strategia e una comunicazione prima dell’incontro

Non avere pregiudizi, ma evita di mostrare incertezze.

– Davanti a richieste/informazioni complesse o apparentemente contrarie, prendi tempo e studia una strategia di risposta. E poi alla peggio media, vai incontro. Un mezzo successo è meglio di una sconfitta.

–  Cerca di non metterti contro. Mettiti con.

Le sfide (o le guerre se necessarie), come i passi, si fanno una alla volta.

Non ascoltare troppe campane, troppe informazioni, troppi social: ti creano solo confusione, non ti permettono di pensare con la tua testa e di VEDERE il tuo obiettivo.

Solo nel silenzio (della tua mente) puoi SENTIRE.

Impara una routine e applicala, anche contro la tua volontà. La disciplina è un’arma straordinaria.

Il sacrificio, anche se apparentemente faticoso, ti porta a un successivo beneficio che nel tempo ti fa fare molta meno fatica rispetto al sacrificio fatto.

Vai sempre oltre alla tua zona di comfort. Ti allenerai alla vita.

Pensa sempre a medio o lungo termine. La vista breve e il tutto subito ti confonderebbero.

Agisci con calma. Mai decisioni affrettate. La fretta, la paura e l’ansia sono le PEGGIORI nemiche.

Invece che parlare, ascolta. Spesso si dicono cose di cui poi ci si rammarica o che ci fanno mal giudicare. Arriva sempre il momento giusto per dire la propria.

Sii critico, non andare con la massa. Valuta, pensa con la tua testa e poi agisci, meglio se per un obiettivo a beneficio di molti.

Il tempo sistema (quasi) tutto se si tiene la barra salda in mano.

Non farti tirare la giacca dagli altri, dagli eventi, dalle preoccupazioni, dalla fretta. Solo quando il fumo si dirada, le cose si vedono con precisione.

Guardati sempre indietro. Si capiscono cose che altrimenti non si vedono: il futuro è imprevedibile, il presente spesso confuso, ma il passato è certo e si può solo imparare.

Pensa sempre alla tua dignità. È la cosa più importante che hai e ciò che fai rimarrà per sempre. Con te stesso dovrai conviverci tutti i giorni.

Guarda sempre in faccia o negli occhi quando parli. Chi non lo fa, mente o ha qualcosa da nascondere.

Non essere pigra. La gente ti giudica sempre e rischi di essere svalutata. E poi si conclude poco a fare niente!

Rispondi sempre, ti farai solo apprezzare.

Sii puntuale. È meglio fare bella figura che brutta figura e basta così poco…

Affronta le difficoltà con calma e serenità. I problemi non si risolvono da soli, ma vanno affrontati con lucidità e con tutte le informazioni necessarie.

Chiedi aiuto, ma scegli a chi chiederlo.

– Dalle tue scelte e dalle tue azioni derivano onde che magari durano anni e rischiano di incarcerati in fatiche immense e inutili. Scegli a favore di tutti e non solo tuo, avrai un beneficio maggiore.

Sii umile, gli arroganti, i presuntuosi, i pretenziosi sono detestabili e quindi gli altri gliela fanno «pagare». Umiltà vuol dire avere più aiuti a disposizione.

Platone dice che ci sono pochissimi filosofi, e che sono quelli che vanno al nocciolo e all’essenza delle cose distillando il giusto dallo sbagliato, il bello dal brutto, l’utile dal superfluo, evitando rumore, confusione mentale e desideri propri. Gli altri sono opinionisti, coloro che parlano sempre, spesso a vanvera, sempre di cose parziali o superficiali e NON sono utili alla società.